Qualcosa che so fare

Anni fa, poco dopo l’invenzione della scrittura e subito prima dell’apparizione dei primi libri che trattassero di blog, un pugno di perditempo italiani spendeva la propria principale risorsa gratuita a cazzeggiare in Rete in una forma poco più che organizzata e stilisticamente tutta da sondare.
Spesso, presi dalla foga di fare gruppo e misurarsi con sé stessi innescavano anche stimolanti meme talvolta originali, talvolta mutuati dal primigeno blogging americano. Ad esempio, le 5 migliori canzoni di sempre, le 10 cose che amo di più e cose così. In pratica non solo non avevamo un cazzo da fare, ma lo dichiaravamo dandogli pure un nome.
Inutile, ora, scavare alla ricerca di simili catene che di fatto sono sempre esistite; io, dopo una iniziale spinta, non vi ho partecipato più di tanto.
Però, oggi ne ho trovata una sul blog di Chiara Tizian che mi piace: le cose che so fare (oltre le mille che non so fare), che a sua volta ha ripreso dal blog di mich.
So abbracciare di un abbraccio avvolgente, me lo dice sempre un’amica che forse abbraccio troppo di rado ma quando lo faccio capisco che cosa intende dire. So arrangiare una cena decente in pochi minuti, so i sapori e come trattarli, di questo ringrazio i miei genitori. So cantare da solo fino a rendermi conto di non esserlo più. So fingere la determinazione così bene da diventare un esempio per qualcuno, battuta di spirito per altri . So fare tanti lavori manuali ma solo perfettamente, quelli che non conosco li evito accuratamente per evitare guai. So attendere per quasi tutto, un po’ meno per cibo e sesso. So ascoltare ma intendo anche parlare. So che la sera i bambini hanno bisogno di una storia, so raccontarla. So il valore del dettaglio raffinato, ma lo so e basta. So che quando qualcuno rotea gli occhi in un certo modo, sta per capitolare e quando ti fissa in un altro modo, per capitolare lui devi capitolare tu. So imparare da chi sa più di me. So scrivere recensioni su anobii, so che il mio prossimo sa sempre qualcosa meglio di me. So che è meglio ascoltare. So che dirsi da solo di sapere le cose è imbarazzante ma è solo un gioco, sallo anche tu.

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3 risposte a Qualcosa che so fare

  1. Giulia scrive:

    Che post bellissimo :)

  2. Pablo scrive:

    Sallo! Sallo!!! ….Fortissimamente Sallo!!!!

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