RILLO BLOG

darò la colpa a qualcuno, per questo sorrido

giovedì, febbraio 19

 
Cultura e verzura
L'idea di promuovere delle letture pubbliche e gratuite di post altrui per le strade della città mi sta coinvolgendo. Nasce da una sua e-mail, da un desiderio condiviso, e la rimugino da ieri l'altro sviluppandone alternative a volte realistiche e soddisfacenti per l'ego e per l'amore della lettura, altre volte improbabili.
Ma questa, ah questa!
Prendete cinque o sei blogger, chiamiamoli con i loro nomi, A, B, C, D, E, F e metteteli tre metri l'uno dall'altro, fermi sotto i portici di c.so Vittorio Emanuele a Milano, un posto a caso, ognuno di loro una stampatina b/n tra le mani.
In mezzo al fluire dei passanti milanesi e non, Blogger A inizia a leggere ad alta voce un post di blogger B, al cui interno è contenuta una parola linkata a un dato post di blogger F e nel momento in cui blogger A legge quella parola, subito blogger C inizia a leggere quel dato post di blogger F, con A che prosegue imperterrito nella sua lettura. L'idea, senza descrivere tutto il meccanismo, è che a un certo momento tutti i sei blogger leggeranno contemporaneamente ad alta voce, stimolati l'uno da un link dell'altro.
L'effetto me lo figuro eccitante per i blogger lettori, forse un po' meno per i passanti.
I più curiosi e aperti a nuove forme di rappresentazione verbale apprezzeranno e, chissà, si muoveranno ora verso uno, ora verso l'altro blogger lettore per cogliere istanti di post.
Altri passeranno e rimarranno perplessi anzichè indifferenti: di matti ne girano tanti altri per le strade.
Altri ancora tireranno loro verdure di ogni genere. E qui sta il business: al termine della rappresentazione si raccoglieranno verze, broccoli e pomodori e si aprirà insieme un ortofrutta ricavando una volta tanto due euri puliti puliti da 'sti cippa di blog.
Non necessariamente i post dovranno essere propri dei blogger lettori, non necessariamente con il meccanismo sopra descritto. Attendo proposte. E perché non farlo su un tram o in mezzo alla Feltrinelli di Piazza Piemonte, a tradimento? Attendo proposte.
 

 

mercoledì, febbraio 18

 
"...e facciamo che lui leggeva e tu facevi la principessa"
Ma se è così e sapevi e sapevo già che avresti detto questo, perchè ti ostini a partecipare a incontri che sai già basati sul nulla? Perchè sei autrice di un libro sull'argomento? Solo per questo? Lo fai per la compagnia?
Perché, allora, non trovarsi ugualmente, le stesse persone, solo per sparare quattro cagate e, come suggerisce lui, per passare la nottata a leggere ad alta voce post altrui o anche i propri, giusto per farci vibrare un po' di corde, ascoltati o meno da qualcuno? Per il gusto di farlo in compagnia, che se lo facessi per strada verrrei confermato nel libro dei pazzi.
upload: tipo hai presente il finale di Farenheit 451, parlo del film, dove il vecchio introduce il ragazzo in quel luogo senza tempo, un bosco, in cui ogni personaggio recita a memoria un libro e diventa così lui stesso un libro? Cose così, che almeno parlano i contenuti una volta tanto.
ri-upload: non è una cazziata, dai :). La proposta è rivolta a tutti, quella di ritrovarsi a leggiucchiarsi addosso, bevendo, mangiando. Ma ve l'immaginate? Dite che è la mia solita stronzata da sognatore?
 

 

martedì, febbraio 17

 
Il prezzo della libertà
Vuoi per scelta, vuoi per necessità.
 

 

lunedì, febbraio 16

 
Digiti www.rilletti.it ossessivamente, come se ci dovessi trovare la risposta a chissà cosa.
In realtà pensi che se questo blog avesse una soffitta, ora saresti lì ad aprire scatole polverose che qualcuno aveva accatastato, non si sa mai, meglio non buttare niente.
Il silenzio intorno: nessuno più sale in soffitta, paradosso spaziale sovrastato dalla cantina ora elevata a status di taverna: fa molto Bonarda.
Lasci messaggi in segreteria e dopo aver ricevuto telefonate misteriose da ospedali inesistenti e sms di amici di Bacco, ti blocchi, la kefia lilla tra le mani e un volume di testi dei Pink Floyd che credevi smarrito per sempre.
Un ratto ti guarda negli occhi interrogativo, sei seduto sulla sua veranda.
Cosa manca in tutto questo? Mentre scruti e confronti le due vignette per trovare le sette piccole differenze, "l'anello che non tiene", il tempo svanisce e la soffitta piomba nel buio. Devi tornare di sotto. Il fritto di mare chiama, la risacca ancora fiera di essere ligure ti svela il sogno, non hai nemmeno più paura dei vicini di casa che non riconosci.
Esci e richiudi la porta con il chiavistello cigolante, la vecchina si sporge dalla scala e ti dice: ah, sei tu, guarda che ti aspettano in latteria.
Capisci, così, che:
- il post di maniera è l'unica soluzione possibile per indagare attività oniriche accantonate da un pezzo;
- già domani, nemmeno tu comprenderai cosa avresti voluto dire invece che.
 

 

venerdì, febbraio 13

 
Senza vergogna.
Lo sforzo delle forze dell'ordine e delle A.P. per educare e sensibilizzare il cittadino.
 

 

 
A me mai, eh?
Dolcetto o scherzetto? (via ludik)
 

 

 
Il ristoro del guardiano dell'artista dell'Armageddon
Ieri sera Fraps è riuscito a tirare giù, nell'ordine:
- mezzo bicchiere di Ballistarius;
- due bicchieroni di mangiaebevi polenta e latte;
- un piatto, vi assicuro GIGANTE, di salsiccia, verze e polenta;
- una o due fette di bavarese alla crema made by Eva
- un caffé
Direi che è pronto per una nuova stagione di sogni.
 

 

 
Stefania e Checco si replicano
E' un maschio il piccolo Re: Tommaso Pietro!
ghi... :)
 

 

giovedì, febbraio 12

 
Memento

...e così per tutta la mattina non ho fatto altro che raccontare a mia madre quello che era successo dalla sera prima a quel momento.
Finito il racconto, lei ne aveva già perso memoria e mi rifaceva sempre le stesse domande: che giorno è oggi, cosa ci fai tu qui, ho preso le pillole, perché andiamo in ospedale.
La sua capacità di memorizzare gli eventi immediatamente recenti durava al massimo tre minuti.
Ho così avuto la chiara conferma di ciò che ho sempre saputo: la memoria fa di noi ciò che siamo, ciò che vuole. Quella che avevo davanti a me ieri era mia madre anche per i ricordi che, per fortuna, era in grado di snocciolarmi in sala d'attesa: i nomi dei compagni di classe di mia sorella, le richieste di novità su Samuele. E purtroppo ancora le stesse domande: che giorno è oggi, cosa ci fai tu qui, ho preso le pillole, perché andiamo in ospedale.
Credevo di crollare ma il sagace scambio di battute tra la Gallina Marta e sua nonna ci ha tirati su tutti:
- Marta, com'è che si chiamava quel tedesco per cui ho perso la testa?
- Alzheimer, nonna.

E il fatto di potergliela ripetere innumerevoli volte senza che se la ricordasse, la rendeva, nel dramma, ancora più comica.
E' proprio vero, la mente fa di tutto per sostenersi.
Saperla ora migliorata mi conforta. Molto meno non conoscere le cause del momentaneo mum-out.
 

 

martedì, febbraio 10

 
Format User: Y/N?
Dailypix ha avuto un grosso guaio con SuperEva. Statevene accorti...
 

 

 
I princìpi davanti a tutto
Parlando del governo in carica, ieri mia suocera è riuscita a dire ancora: "non lo lasciano lavorare".
Non ho potuto ribattere, la sua Zuppa Imperiale resta tuttora ineguagliata.
 

 

 
He feeds good.
Antonio ha inventato qualcosa riguardo Atom vs. RSS1.0 che riesco a malapena a comprendere nelle sue grandi linee. Lo segnalo, hai visto mai che a qualcuno sia utile.
 

 

lunedì, febbraio 9

 
 

 

 
Ieri ho cucinato l'arrosto più buono della mia vita.
Reale di vitello larderellato e saltato tra due cipolle affettate, rosmarino e salvia, lasciati a meditare per quattro ore. E ho anche mangiato i canederli di Noemi: spaziali.
In compenso Raul, aspirante cognato e nostro ospite fin da sabato sera, il pomeriggio aveva 39 di febbre. Sarà stato il Ballistarius, nettare di indescrivibie bontà.
Così abbiamo messo a letto Beatrice, a divano Raul fino a sera inoltrata, e impugnate cesoie e seghe, Eva, Noemi e io abbiamo potato il roseto che da due anni trascuravamo: il dottor Livingstone ci fa una pippa.
E' stato un lavoro epico, in tre a lottare contro rami lunghi fino a sei metri.
Ora nell'orto resta un covone gigante di rami di rosa, dai più legnosi e quelli teneri e verdi, sembra pronto per un falò.
Il cortile davanti casa è spoglio e la luce entra dalla finestra della cucina, non più ostacolata da quella vastisssima fronda, così fresca quando è estate.
Mi mancano le domeniche a casa, ne avevo bisogno.
Mi manca, anche, andare al cinema e vedere un film che non mi annoi. Sabato pomergiggio scorso ho visto Il ritorno del re: dopo nemmeno due ore desideravo essere altrove.
Insensibile e brontolone.
 

 

venerdì, febbraio 6

 
Chissene...
Voci bene informate dicono che Paolo Berlusconi abbia fatto un'offerta d'acquisto per il settimanale di informazione finanziaria Bloomberg Investimenti. E che nella trattativa sia entrato "a gamba tesa" De Paolini con un'offerta irrevocabile per l'acquisto dell'intera Dmedia, la casa editrice che ne detiene il 50% della proprietà.
Sono curioso, fuori dai rumors, di vedere come andrà a finire, in fondo ho dato anche io il mo modesto contribuito a lanciarlo.
 

 

 
Ancora Parmalat
Continuano le pressioni dei fornitori di Tanzi verso le banche.
Qui la sequenza filmata.
 

 

 
Perché Sanremo è Sanremo?
 

 

 
Fossi etico
Avessi un'etica non parlerei dei miei studenti. Qui su c'è scritto "rilletti.it" e le lezioni gliele faccio scaricare propri da questo url. E' un attimo leggermi.
Prima o dopo, però, racconterò i sabato mattina che, da settembre a giugno, trascorro insieme a una settantina di ragazzi tra i diciassette e i diciannove anni.
Racconterò le loro uscite da manuale, i loro successi e i loro fallimenti. Pure un lutto dovrò descrivere, un lutto che ci ha scosso. E uniti.
Ma, per ora, credo sia meglio evitare qualunque commento di carattere personale ché in realtà io promuoverei tutti perché tutti hanno il loro lato positivo e le loro grandi capacità che rispetto e cerco di incentivare come posso.
Non tutti sono portati a creare, non tutti a eseguire, non tutti a scrivere qualche stringa taggata. Ma ho imparato che in sei ore si può rispettare il programma scolastico e che, grazie proprio ai ragazzi, le lezioni corrono su più livelli.
All'inizio urlavo, urlavo. E loro urlavano, urlavano. Poi qualcosa è scattato in loro o in me e ora so già che a giugno mi mancheranno.
Domani verifica per le quarte. Casus belli: Campagna dinamica per Patacrò (tram e taxi) . Reale obiettivo: chissà se avete davvero imparato a usare Freehand o chattavate come dei disgraziati e basta.
Alle quinte farò rifare il sito della scuola che così com'è è una vergogna per un istituto di grafica.
 

 

martedì, febbraio 3

 
Messianificazione avvenuta.
Secondo il professor Scampagnini, "Berlusconi ha un'età biologica di 12 anni inferiore a quella anagrafica" e, aggiunge, "tecnicamente è quasi immortale".
Ci sono sempre gli incidenti.