Il mare a quadretti
Per chi pensi che i pavesi siano buoni solo a cucinare tinche, per la rubrica "L'angolo di mare" vi segnaliamo la Trattoria della Vigna, un ristorante situato in mezzo alle risaie ma dedicato quasi esclusivamente ai piatti di mare,
Se apprezzate il pesce cucinato come lo fareste a casa vostra se solo voi foste in grado di cucinarlo come si deve, questo è ciò che fa per voi: una trattoria simile a quelle finte che costruiscono a Milano su format registrato all'Ufficio Brevetti. Solo che è vera. Tiene qualcosa come 46 coperti, è poco più di un salone e non vi dirò che si mangia bene e si spende niente, perché questo è relativo.
Le porzioni sono generose e una zuppa di cozze non vi lascia con la fame come succede altrove.
Vi dirò, anche, che quando hanno i gianchetti (quelle due o tre volte al mese), li trattano da dio e che il fritto non ha eguali, è una spanna sopra quello del rinomato "Porto" di Milano. A metà prezzo.
Dei difetti dirò che uno dei cuochi nonché titolare, talvolta si incazza con l'altro cuoco e litigano e si insultano in cucina. Ma fa parte della cornice e non ritarda il servizio: dopo pochi secondi la smettono e ricominciano a cucinare.
La lista dei vini è quella visibile appena si entra nel salone, appena sotto i dolci (a volte ne fanno di strani davvero).
Da un annetto si può anche pagare con la carta di credito, che dalle nostre parti non è poco.
Se volete andarci, fate la ex Statale 35 dei Giovi, quella che porta da Milano a Pavia e, dopo la Certosa di Pavia, ma dopo un bel po', anche dopo Borgarello, dovreste trovare la strada sulla destra che indica 'Cassinino'. Subito lì, sull'angolo, c'è il ristorante Cassinino che non è quello che state cercando. La Trattoria della Vigna, infatti, sta più avanti, in una viuzza sulla sinistra.
Quindi: Trattoria della Vigna - Via Cassinino, 46 - Tel. 0382/422000.
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