RILLO BLOG

darò la colpa a qualcuno, per questo sorrido

martedì, gennaio 20

 
È cotta, è cotta!!!
Occhivispi suggerisce il metodo classico per controllare la cottura delle torte, quello dello stuzzicadenti.
Ne propongo uno alternativo: si infila una lama di metallo nella forma; se ne esce bagnata, la cottura è ancora indietro. Più invasivo, è vero, ma molto visibile.
Approfitto, già che si parla di cucina, per svelare al mondo che fare la pasta per la pizza è una cagata, di evitare quindi impasti prefatti stile Buitoni, se possibile, ci metti meno a fartela da te che uscire e andare al supermarket a comprarla e in più sarà tua e solo tua perciò inimitabile e non seriale.
La base che segue è un mischione tra la ricetta di Eva e quella del Cucchiaio d'argento
Ingredienti per la pasta per la pizza fatta da te:
Mezzo chilo di farina;
acqua,
un cubetto di lievito di birra (25 grammi, lo trovi al supermarket al banco frigorifero vicino al burro, in genere),
un paio di cucchiaini rasi di sale fino,
chi lo vuole, un filo d'olio d'oliva.

Tempo di preparazione:
15 minuti.
Come si fa:
Il lievito lo sciogli in un mezzo bicchiere d'acqua tiepida.
Tieni da parte un pentolino d'acqua fredda e altra farina nei pressi del piano di lavoro, ti serviranno dopo.
Prendi la farina e l'ammonticchi sul piano di lavoro. Spargi il sale e versi l'acqua/lievito nel cratere che avrai praticato in cima al montarozzo di farina.
Comincia a impastare, aggiungendo poi l'acqua dal pentolino quanto basta per far si che la polvere non sia più tale ma che gli ingredienti siano bene amalgamati in un tutt'uno molto solido. A questo punto la pasta dovrà essere IMPASTATA CON FORZA E TANTO AMORE, con il palmo delle mani, come se fosse il sedere di una bella donna o di un bell'uomo, fai te, al quale vuoi un po' bene e un po' fare pagare qualcosa.
Impasta, impasta, impasta, sarà la pasta stessa a dirti che è pronta perché si farà sodissima e compatta. Fanne una o due palle, a seconda che la pizza da preparare sia una grande teglia o due piccole teglie tonde (dimensione tortiera standard) e ricoprila con un velo di farina (quella che avevi lasciato in zona lavoro, visto che serviva?)
Lascia riposare per ALMENO tre ore la pasta coperta da uno strofinaccio di cotone in un luogo tiepido (in zona camino o calorifero è l'idale).
Poi, per fare la pizza, non occorrono i miei consigli, credo. Gli ingredienti te li sceglierai tu.
Un consiglio da Eva: nei primi dieci minuti di FORNO CALDISSIMO (250 gradi) va fatta cuocere la pasta con la sola polpa o salsa di pomodoro, poi aggiungerai il resto per i restanti 15/20 minuti).
Se non ti dovesse riuscire, poco male, io ci ho messo tre pizzate per avere qualcosa di decente da offrire agli amici.
Ma se al quarto tentativo sei ancora in alto mare, non ti scoraggiare, che c'è sempre la Pasta Buitoni.
 
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