RILLO BLOG

darò la colpa a qualcuno, per questo sorrido

venerdì, gennaio 9

 
Cioccolata calda
Le feste sono passate. Sono stati giorni di riposo ma non del tutto rilassanti, un po' anche per la tensione che mi provoca Samuele ogni qualvolta ci siano ospiti. È totalizzante oltre ogni limite e il guaio è che è davvero difficile fare da diga.
Con l'altra biondina, Beatrice, che non aspetta altro che un "all'armi compagni!" per dare addosso, per poi scappare per prima al "contr'ordine compagni!".
Ma tant'è, casa Rilletti è anche questo, tutto compreso, prendere o lasciare.
Sono venuti a trovarci Mik e Cri, sono passati amici e parenti, il 31 abbiamo festeggiato il compleanno di Samuele che ogni minuto fin dal levar del sole mi ha chiesto: quando arriva Mattia (il suo cuginetto)? E poi, serata di fine d'anno con i bimbi che sono stati su fino a TARDIIIIIIIISSIMOOOOO "Come i glandi, velo?". "Certo Beatrice".
Alle 22,30 Eva e io eravamo già soli, i bimbi a letto.
Annoto di aver cucinato male, pizze o insipide o salatissime, cioccolate calde dolcissime, molto meglio le torte.
Devo, quindi, rifarmi e oltretutto il barattolo da un chilo di cacao ingombra la mensola. Comincerò, proprio stasera, con una terza torta cioccolato e pere che Eva adora, le Decana sono mature al punto giusto.
E siccome la ricetta della cioccolata calda è quasi perfezionata (Fraps docet), non troppo densa, non troppo dolce, molto cacaosa, direi che si potrebbe ripartire da quel liquido cremoso, denso di aromi (dicono 436, quando la cipolla ne ha solo 12), ristrutturante per il fisico e l'umore.
Ancora qualche weekend di dieta e direi che si potrebbe provare a farne qualche litro.
P.S. Oh cacchio! A chiusura di post scopro che il blog di Fraps è finalmente online. "Salvate i mobiliiiiiiiiiii!"
 
Commenti:

Posta un commento





<< Home page